Antenna Pagoda

La pagoda è un’antenna a polarizzazione incrociata come le “cloverleaf”, ma a differenza di queste, al posto di essere costruita con dei “petali”, è ricavata con dei PCB (circuiti stampati) di forma circolare, saldati a distanza prestabilita su di un cavo coassiale.

Come le cloverleaf, può essere RHCP (polarizzazione destra) o LHCP (polarizzazione sinistra).

Se ben costruita, come resa non si discosta molto dalle cloverleaf.

La bontà della Pagoda è influenzata anche dal corretto distanziamento dei tre dischetti, che devono anche essere mantenuti paralleli; per questo motivo è meglio che siano racchiuse in un guscio di plastica o vengano posti dei distanziali.

In rete si trovano anche parecchi progetti di gusci/distanziali in plastica realizzabili con una stampante 3d, che hanno anche la funzione di renderla meno delicata.

La Pagoda è un progetto “Open Source”, quindi può essere riprodotta e commercializzata da chiunque, a condizione di farlo nel rispetto della licenza; infatti la Pagoda può essere acquistata in parecchi posti differenti e a prezzi differenti.
Essendo un progetto open, ci sono anche tutte le istruzioni per auto-costruirsela, anche se in piccole quantità è forse più conveniente comprarle già fatte.

Tutte le informazioni riguardo il progetto, si possono trovare nel Maarten Baert’s Website

Vantaggi:

  • E’ molto economica, specie se paragonata ad antenne equivalenti di marca.
  • E’ poco ingombrante (comunque meno di una cloverleaf).
  • Si trova praticamente in quasi tutti i negozi on line specializzati.
  • Se ben protetta, è anche piuttosto difficile da rompersi.
  • E’ un progetto open, e già quello mi piace 🙂

Svantaggi:

  • Essendo open, chiunque può costruirla e venderla; naturalmente ci sono buoni e cattivi costruttori, quindi occorre prestare attenzione alla qualità…
  • Se non viene protetta in modo adeguato, potrebbe risultare delicata, mentre se ben protetta diventa molto affidabile.
  • I PCB devono rimanere ben paralleli e alla giusta distanza, quindi deve essere ben costruita e vanno prese precauzioni per fare si che la porzione di cavo coassiale fra dischetti, non si pieghi.

Autore dell'articolo: Luigi Bomben

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